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tra prati, querce e ulivi, nel cuore della Calabria

Dolci colline, un ecosistema immutato nel tempo, il lento scorrere delle stagioni a fare da metronomo: in questa magnifica cornice naturale, oltre seicento esemplari della pregiata razza autoctona del suino nero calabrese danno origine alla straordinaria qualità Mantonero®

Tra querciole, ulivi, gelsi ed una variegata vegetazione spontanea di sottobosco, sulle colline del piccolo borgo cosentino di Cervicati, si sviluppa l'allevamento Mantonero®, un habitat in cui oltre seicento capi di suino nero calabrese sono liberi di nutrirsi di prodotti della vegetazione spontanea, costituenti di una dieta ricca di essenze naturali e di principi nutritivi che conferisce eccellenti proprietà organolettiche alle carni dell'animale.

La tecnica del Plain Air


Pur trattandosi di razza dotata di una notevole resistenza alle malattie, di grande adattabilità alle condizioni pedo-climatiche più diverse e della pronunciata abilità a procurarsi il cibo data da una forte propensione al pascolamento – favorita dalla robustezza e dallo sviluppo degli arti, nonché dalla particolare conformazione della testa – Mantonero® ha comunque provveduto ad assicurare ai propri capi il soddisfacimento delle esigenze basilari di vita, prevedendo condizioni anche minimali di assistenza alimentare e di ricovero, specie nei periodi dell’anno più critici, a tutto vantaggio della salute dei suini e di conseguenza della qualità delle loro carni.

Da qui, la scelta dell’allevamento all’aperto, con la stabulazione basata sull’utilizzo di capannine mobili, poggiate direttamente sul terreno e facilmente spostabili, in cui vengono ricoverati gli animali, separati nelle varie fasi di allevamento mediante l’utilizzo di recinzioni mobili, facilmente trasferibili; l'alimentazione spontanea derivante dal pascolamento viene inoltre integrata con granaglie, legumi e crusche.

La metodica presenta notevoli vantaggi per l’allevamento delle scrofe nelle fasi di fecondazione, gestazione e maternità, nonché per i suinetti fino allo svezzamento. Il Plein Air risponde appieno alle esigenze di benessere dell’animale: l’eliminazione degli stress determina un netto miglioramento dello stato fisico e sanitario che, associato al pascolamento, si traduce ovviamente in una migliore qualità delle carni.

Caratteristiche organolettiche


La tecnica del Plein Air non solo permette migliori performances di accrescimento ed un migliore status metabolico: poiché la composizione acidica del plasma riflette quella della dieta, regolando il metabolismo lipidico, la metodica adottata genera una diminuzione dei livelli di trigliceridi VLDL e del colesterolo LDL nel sangue, determinando un miglioramento qualitativo della carne, le cui qualità dietetico-nutrizionali risultano esaltate. Lo stesso sistema di allevamento incide positivamente anche sugli Omega 3, acidi grassi polinsaturi cui sono riconosciute indubbie capacità di riduzione del rischio di insorgenza di malattie cardiovascolari.

L'evoluzione degli studi sulle caratteristiche organolettiche della carne suina – ed in particolar modo di suino nero – evidenzia alcuni aspetti salutistici della stessa, grazie all'elevata nutrizionalità derivante dalla presenza di aminoacidi essenziali ramificati (quali valina, leucina e isoleucina), importanti per la funzionalità ed efficienza dell'apparato locomotore e del sistema nervoso centrale. Altri aspetti salutistici della carne suina sono in relazione all'elevato potere di alcuni acidi grassi insaturi e polinsaturi presenti al livello del tessuto adiposo.

Il sistema di allevamento all'aperto – e quindi anche di alimentazione su pascoli d'erba e ghiande – risulta prezioso per il riequilibrio della composizione acidica della frazione lipidica, comportando una diminuzione degli acidi grassi saturi e un aumento degli acidi grassi insaturi, migliorandone il loro rapporto e andando  ad influenzare positivamente e significativamente anche il contenuto del CLA (acido linoleico coniugato). L’acido linoleico e quello oleico (quest’ultimo prevalente nel suino nero, corrispondente al 40% del grasso totale), sono tra i più importanti acidi grassi insaturi non solo dal punto di vista salutistico – per le riconosciute proprietà antitumorali, antiossidanti, con benèfici effetti sulle funzioni immunitarie, sulla riduzione del tasso di colesterolo, antidiabetogeni e promotori dei fattori di crescita – ma contribuiscono anche ad arricchire la componente aromatica.